PRENOTA UN APPUNTAMENTO

PRENOTA adesso il tuo consulto nutrizionale ONLINE (presso la piattaforma ufficiale dei Biologi) o in studio 

Hai delle domande sui miei servizi? Per richieste specifiche compila il form sottostante e ti risponderò appena possibile. Grazie!

logoo

dott.ssa Stefania Camerano

Grasso pancia vs grasso glutei

2023-11-01 19:12

dott.ssa Stefania Camerano

Peso corporeo,

Grasso pancia vs grasso glutei

L'obesità centrale o viscerale, con deposito di grasso all'addome e al tronco, conferisce un rischio cardiovascolare

 

 

  Grasso corporeo

 

 

🌸La RUBRICA: Peso corporeo e fertilità

Perché il grasso della “pancia”  è più dannoso di quello dei “glutei”?

L'obesità centrale o viscerale, con deposito di grasso all'addome e al tronco, conferisce un rischio cardiovascolare nettamente maggiore rispetto all'adiposità periferica, ovvero al deposito adiposo sottocutaneo, specie se dei glutei e cosce.

♂️Come abbiamo già detto, gli uomini hanno in generale una maggior tendenza ad accumulare grasso in sede centrale rispetto alle donne; e invece dopo la menopausa avviene lo stesso anche per le donne. ♀️

Studi hanno evidenziato come tra le cellule del tessuto adiposo viscerale siano presenti con una maggior frequenza rispetto al tessuto sottocutaneo, cellule ipertrofiche, ovvero cellule che mostrano un aumentato volume si tratta di cellule meno sensibili agli effetti dell’insulina e possiedono una maggior attività lipolitica con conseguente liberazione di acidi grassi.

Il grasso viscerale della "pancia" è quindi quello che determina un maggior rischio per sviluppare patologie come la sindrome metabolica, condizione che può anche portare al diabete di tipo 2.

⚠️Il grasso della pancia è quello che dobbiamo maggiormente tenere sotto controllo e deve essere diminuito con un'alimentazione bilanciata oppure con un percorso di dimagrimento nel caso ce ne fosse bisogno.

▶️ Contattami per ridurre il tuo grasso addominale con un percorso cucito su misura per te!
 

pxb_6826687_9c7d237f619d0b27094f8087c4d83dd4.jpgpxb_3092260_6dc15d3f5b9438f7d62a7ebd2a09b448.jpgpxb_3784022_2b71b1d29a77dfbadee3e7edc614ceab.jpg

dott.ssa Stefania Camerano

Email: stefaniacamerano@mangiosano.link

Cellulare: +39  3716331251

Numero iscrizione Albo: PLV_A3717

Partita IVA: 01282240074


phone
whatsapp
instagram
linkedin
facebook
tiktok
youtube

INFO & CONTATTI

Biologa Nutrizionista

Stefania Camerano @ All Right Reserved 2026 @

pxb_1869132_046523616a4ad4dbec37960f91a35a5d

IN BREVE..

Come si svolge un percorso nutrizionale con me?

PRIMA VISITA: come per tutti i percorsi, si comincia prendendo in considerazione la base di partenza e quindi la prima parte della visita è dedicata ad un'attenta anamnesi del paziente (storia familiare, patologie croniche, assunzione farmaci, integratori, presa visione di eventuali referti come esami del sangue,..), vengono poi rilevate le misure antropometriche (peso, circonferenze vita/fianchi, stima metabolismo basale,..) ed in seguito si passa all'analisi delle abitudini alimentari attraverso l'impiego di strumenti di indagine come recall 24h ed il diario alimentare. A questo punto ci si sofferma sugli aspetti che vanno migliorati e/o cambiati e si delinea insieme una strategia alimentare. 

Entro 5 giorni dalla visita, verranno inviati: la mia guida con alcuni consigli per gestire la propria alimentazione in serenità e senza stress, il piano alimentare personalizzato: tutte le sostituzioni, suggerimenti per gestire l'alimentazione fuori casa, frequenze e tipologie degli alimenti, stagionalità materie prime,.. E' inoltre compreso l'invio di materiali informativi inerenti la dieta, condizioni patologiche, guide alimentari,..
Il paziente può contattarmi durante il suo percorso per chiarimenti e dubbi.

 

 

VISITA DI CONTROLLO: tappa fondamentale di un percorso nutrizionale in quanto permette al paziente di confrontarsi con me sia per controllare l'efficacia delle azioni intraprese e sia per effettuare un'autovalutazione del cammino compiuto fino a quel momento. Può essere infatti necessario modificare o integrare il piano nutrizionale ed in quest'ottica vengono riprese le misure antropometriche e, se necessario, inviato un nuovo piano nutrizionale. La frequenza dei controlli viene concordata insieme al paziente, a seconda delle sue esigenze e della tipologia del percorso scelto (solitamente dopo 1 mese dalla prima visita).